Per determinare il momento ideale per introdurre l’RPA in un processo aziendale, è utile valutare alcuni elementi.
Processi adatti per essere sviluppati con l’RPA
- Metodici e ripetitivi: processi che seguono procedure standard e si ripetono frequentemente.
- Standardizzazione: la maggior parte delle informazioni trattate nel processo deve essere standard.
- Basso valore aggiunto da parte dell’operatore umano: se l’intervento umano non aggiunge valore significativo, il processo è un buon candidato per l’automazione.
- Snodi decisionali: presenza di momenti decisionali da cui dipendono altre azioni conseguenti.
Origine delle informazioni da gestire con l’RPA
- Provenienti da ERP, CRM, internet, pdf, email, report
- Disponibili su diverse interfacce
- Derivanti da trigger
Condizioni da verificare per implementare l’RPA
- Il processo richiede l’elaborazione di grandi volumi di dati?
- Il processo è altamente ripetitivo?
- Il processo segue regole ben definite?
- I dati necessari per il processo sono strutturati e regolari?
- Il processo è eseguito frequentemente?
- Il processo può essere attivato e disegnato per input o output elettronico?
- Il processo è a rischio di errore?
- Il processo utilizza interfacce digitali standard?
- Il processo può essere effettuato al di fuori delle ore di lavoro?
- Il processo potrebbe beneficiare della scalabilità offerta dall’automazione in una infrastruttura IT complessa?
