Robotic Process Automation (RPA) per la finanza: trend e domande frequenti

La RPA (robotics process automation) in ambito finanziario è l’unica tecnologia di automazione dei processi presente nella classifica di Gartner delle 10 tecnologie di maggior valore per i leader del settore finanziario nel 2024.

Nonostante l’ampia adozione di queste tecnologie, molti leader del settore finanziario hanno ancora difficoltà a valutare l’impatto sul business dei loro programmi di RPA.

Qualche informazione sulla RPA finanziaria

RPA, o Automazione Robotica dei Processi finanziari, è un termine generico che indica sistemi software avanzati che possono essere programmati per eseguire una serie di attività che in precedenza richiedevano l’intervento umano. I team del settore finanziario hanno sperimentato e adottato l’RPA perché è una soluzione per migliorare la velocità, l’efficienza e l’accuratezza di attività specifiche a costi contenuti.

Ad esempio, le attività di routine basate su regole e le operazioni di base che i dipendenti trovano ripetitive e banali potrebbero essere ideali per l’implementazione della RPA in questo ambito.

Quattro considerazioni chiave sulla RPA finanziaria:

  1. L’RPA per la finanza non è un prodotto o uno strumento particolare: esistono diverse soluzioni di RPA per la finanza sul mercato e ognuna di esse è progettata per funzionare in modi diversi. In caso di adozione dell’RPA per la finanza, occorre valutare diversi prodotti, come combinarli e orchestrarli per identificare la soluzione più adeguata agli obiettivi da raggiungere.

  2. L’RPA per la finanza funziona separatamente dalle applicazioni e dai sistemi sottostanti: il software RPA viene eseguito separatamente dai sistemi sottostanti e può essere implementato e modificato con relativa facilità. Tuttavia, richiede il lavoro umano per un controllo della qualità dei processi e la manutenzione del sistema.

  3. La RPA finanziaria è più veloce, più economica e più facile da programmare: l’RPA non richiede lo stesso livello di coinvolgimento dell’IT che si ha con l’automazione tradizionale. Gli analisti aziendali con una chiara comprensione dei processi e dei flussi di lavoro possono programmare le tecnologie RPA per il settore finanziario anche senza conoscenza di codifica.

  4. La RPA finanziaria è scalabile: non c’è limite al numero di attività o processi umani candidati all’RPA. I processi che meglio si prestano all’automazione sono definibili e basati su regole, e tra i processi più gettonati ci sono il reporting, la contabilità fornitori, l’acquisizione dei feedback dei clienti e la preparazione dei preventivi di vendita. In definitiva, l’unico limite alla scalabilità della RPA finanziaria è la capacità dell’azienda di tenere il passo con la gestione del cambiamento necessario per sostenerla.

3 Domande frequenti sulla RPA in ambito finanziario

1) Qual è la differenza tra l’automazione tradizionale e l’RPA per il settore finanziario?

L’Institute for Robotic Process Automation per rispondere a questa domanda utilizza l’analogia secondo cui l’automazione tradizionale è come il cruise control di un’auto, mentre l’RPA per il settore finanziario è più simile a un’auto a guida autonoma. L’automazione tradizionale fa muovere l’organizzazione a una sola velocità, ma non è in grado di adattarsi facilmente ai cambiamenti dell’ambiente. L’RPA per la finanza identifica particolari condizioni sulla base di una serie di regole e si adatta ai cambiamenti seguendole. L’RPA, come un’auto a guida autonoma, si fermerebbe al semaforo rosso, se le venisse data questa regola da seguire.

2) In che modo la RPA per la finanza si collega al più ampio panorama dell’intelligenza artificiale nel settore finanziario?

Tecnologie avanzate come l’apprendimento automatico (ML) e l’RPA per la finanza hanno il potenziale per generare utili approfondimenti analitici e migliorare ulteriormente l’efficienza dei processi finanziari. La RPA finanziaria è una soluzione a costo contenuto per migliorare la velocità, l’efficienza e l’accuratezza di attività specifiche, mentre l’apprendimento automatico utilizza i dati del passato per fare previsioni sul futuro. L’RPA per la finanza e l’apprendimento automatico si completano a vicenda nel caso in cui si trovino schemi nei dati storici per identificare informazioni rilevanti e si confrontino i risultati per consigliare i passi successivi e informare le decisioni.

3) Come posso scalare l’RPA per la finanza assicurandomi di avere le giuste strutture di governance dei dati a supporto?

Nel perseguire un percorso verso la RPA finanziaria, i CFO spesso lanciano iniziative di automazione senza considerare le strutture e le politiche di governance necessarie. Non esiste un modello di governance unico per tutti i team finanziari, ma per scalare la RPA finanziaria, i CFO dovrebbero:

  • Definire un modello di governance che tenga conto della capacità interna esistente per i progetti di automazione finanziaria.
  • Definire gli owner delle attività di automazione valutando le diverse attività strategiche, operative e tattiche necessarie per lanciare e gestire l’iniziativa RPA in ambito finanziario.
  • Semplificare il processo di gestione della domanda di RPA in ambito finanziario utilizzando un framework che includa una valutazione della fattibilità dell’automazione, della complessità e della volatilità delle attività, nonché dell’impatto sul team e sul business.
  • Determinare le giuste metriche per monitorare gli sforzi di automazione, in base alla fase e alla maturità del programma di automazione.

Fonte: Gartner | Finance 2024

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